Care amiche, volevo condividere con voi il pensiero di un filosofo contemporaneo, Massimo Recalcati, che ha la capacità, a mio avviso, di analizzare con grande profondità questioni complesse usando un linguaggio estremamente chiaro.

In particolare mi ha colpito la sua visione del rapporto madre-figlio e del ruolo della madre in generale. Queste sono le parole usate da Recalcati durante il programma “Lessico Famigliare”su  Rai 3: “E’ importante che nella madre la donna non muoia: i bambini hanno bisogno che le loro madri restino donne , abbiano interessi e passioni nel mondo, che il mondo non si esaurisca nella vita del figlio.”

Ancora più provatoria è la sua affermazione che la presenza della madre è importante tanto quanto i suoi momenti di assenza. Sostiene infatti che quando la madre apre la porta di casa per uscire ed andare al lavoro o per concedersi una serata con le amiche, faccia a suo figlio un dono, il dono del distacco perchè lo libera dall’enorme, schacciante peso di sentirsi l’unica cosa che dia un senso alla vita della madre.

Condivido questo pensiero ritengo che attribuire a qualcuno (figlio o anche compagno) il ruolo di dare signigicato alla nostra esistenza significhi togliere la libertà a questa persona e caricarla di una responsabilità enorme. E’ una visione dell’amore in cui questo sentimento viene distorto e diventa possesso, controllo dell’altro.

Al contrario l’amore per un figlio è un sentimento allo stato puro in cui si desidera esclusivamente la sua felicità e ciò che è meglio per lui. Per quanto questa idea possa essere dolorosa, il nostro successo come madri si può solo misurare dal grado di autonomia che siamo riuscite a insegnare e a trasmettere ai nostri figli, se siamo riuscite a farne persone indipendenti e capaci di camminare sulle loro gambe con sicurezza.

Ritornando all’idea iniziale, di madre che non deve scordarsi di essere donna, credo che questo sia fondamentale non solo per il figlio ma anche per la madre stessa. Infatti in questo modo noi riusciamo ad essere persone complete e a non identificarci solo con un ruolo, un processo molto rischioso per il nostro benessere e che può davvero sfociare in atteggiamenti poco equilibrati.

Se desiderate approfondire l’argomento, Recalcati ha scritto un bellissimo libro in cui trovate queste ed altre idee molto interessanti. Si intitola “Le mani della madre” e potrebbe essere uno stupendo regalo da fare a noi stesse per la Festa della Mamma.

Auguri a tutte le mamme.

Fatemi sapere…